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Il Codice Etico

Il Codice Etico

Il presente codice etico si rivolge a tutti gli allevatori ed ai proprietari di gatti di razza British Shorthair appartenenti al CIBRIS. Il fine del Codice Etico del CIBRIS è di fornire o suggerire regole per la cura e l’allevamento di tale razza che garantiscano un alto standard qualitativo. I soci CIBRIS sono tenuti al rispetto delle eventuali regole di maggior tutela dei gatti delle rispettive associazioni feline di appartenenza.
Le regole in questione riguardano gli spazi di allevamento, l’alimentazione, la pulizia, gli aspetti sanitari, lo standard di razza e allevamento ed infine il comportamento nei confronti della cessione di soggetti a terzi.

Standard ambientali

L’ambiente di vita del gatto non deve essere sovraffollato: ciascun gatto deve avere sufficiente spazio per muoversi liberamente. Dovranno essere previsti spazi tranquilli ed isolati per gli animali in cura, per le puerpere ed i cuccioli.

Per quanto riguarda i gatti riproduttori, sarà necessario che non vengano a contatto con gatti o altri animali esterni, quindi balconi e giardini dovranno essere protetti in tal senso.

Per quanto riguarda i gattili, sono ammessi dal CIBRIS, ma dovranno essere abbastanza grandi da consentire al gatto una vita normale priva di stress. Si suggeriscono spazi minimi di 2 metri in altezza e 5 metri quadrati di superficie per ogni gatto. Nel caso di più soggetti alloggiati in uno stesso gattile, dovranno essere considerati 3 mq in più per gatto.

La struttura dovrà avere un tetto, almeno parziale, ed una parte di fondo isolata dal terreno. I materiali usati dovranno essere resistenti e facili da pulire. All’interno si dovrà prevedere un numero sufficiente di lettiere, ciotole, giochi e ripari in caso l’ambiente non sia riscaldato.

Gli spazi dovranno avere delle finestre per consentire un buona aerazione ed una discreta luce naturale.

L’ambiente dovrà essere salubre e privo di parassiti. Le lettiere dovranno essere proporzionate al numero di soggetti e pulite frequentemente. Ciò riguarda anche le ciotole per l’acqua ed il cibo.

Il CIBRIS ammette l’uso di gabbie, solo eccezionalmente e per un tempo limitato, nei seguenti casi:

1) quarantena
2) parto
3) degenze da malattie o traumi
4) altri eventi eccezionali

L’alimentazione dei gatti è a discrezione dell’allevatore purché sia adeguata per qualità, quantità ed igiene.

Salute

Ogni socio si impegna ad avere cura del proprio gatto al fine di prevenire le malattie; i gatti dovranno avere un buon tono muscolare ed un peso appropriato per la loro struttura ossea, la loro età e il loro sesso.
I gatti devono essere vaccinati come da regolamento della Associazione felina che emette il pedigree e le vaccinazioni devono essere regolarmente registrate sul libretto sanitario/passaporto europeo veterinario. Per i riproduttori è raccomandato il test ematologico per FIV e FELV da effettuarsi nei 18 mesi precedenti le monte. Tale test è obbligatorio per il rilascio da parte del CIBRIS dell’attestazione di qualità etico-sanitaria allo stallone o alla fattrice.

Si raccomanda che i gatti riproduttori di proprietà dei soci prima dell’accoppiamento siano testati per le malattie genetiche tipiche della razza o derivanti da altre razze con i quali sono stati incrociati in passato (persiani/esotici e certosini) per le quali siano disponibili test sul DNA, ovvero altri metodi diagnostici attendibili. In particolare si raccomanda di testare i propri riproduttori rispetto alla malattia del rene policistico (PKD) per mezzo del test genetico ovvero mediante esame ecografico specifico. L’effettuazione di tale test verrà espressamente menzionata dal CIBRIS nell’attestazione di qualità etico-sanitaria allo stallone o alla fattrice.

Ogni conosciuta tara genetica ed ogni malattia che sconsigli la riproduzione sarà ostativa al rilascio dell’attestazione di qualità etico-sanitaria allo stallone o alla fattrice.

Nei confronti dell’HCM (cardiomiopatia dilatativa) purtroppo al momento non esistono test genetici attendibili per i British. Nell’ottica di prevenire il diffondersi di questa patologia è comunque consigliabile sottoporre periodicamente i riproduttori a ecocardiografia in modo da identificare precocemente i soggetti eventualmente affetti. Cogliere per tempo i primi sintomi di una patologia che va progressivamente aggravandosi consente di instaurare precocemente una terapia idonea, nell’ottica di salvaguardare il più possibile lo stato di salute dei soggetti colpiti. Sarà naturalmente da evitare che il gatto si riproduca e la prole eventualmente già generata dovrà essere sottoposta a controlli periodici con particolare attenzione al rischio di sviluppare detta patologia.

È responsabilità del Consiglio Direttivo del CIBRIS aggiornare l’elenco delle patologie man mano che si presentano novità al riguardo. I soci, da parte loro, si impegnano a rendere disponibile il risultato dei test effettuati al responsabile del codice etico. Il fine è di circoscrivere ed eliminare progressivamente tare genetiche, altresì non controllabili.

Accoppiamenti

Non sono assolutamente permessi accoppiamenti con gatti di razza differente dalla British Shorthair, salvo gli Scottish Fold, gli Scottish Straight e i Manx.

Si raccomanda di non acquistare, dal momento in cui si diventa soci, “Riproduttori British Shorthair” che abbiano parentele “non British Shorthair” nei pedigree, per lo meno fino alla terza generazione inclusa (british longhair/persiani/exotic/certosini).

Ogni fattrice potrà partorire un massimo di tre cucciolate entro ventiquattro mesi, salvo indicazione differente certificata e motivata da un medico veterinario. Si raccomanda un’adeguata pausa tra una cucciolata e l’altra. In ogni caso si raccomanda di evitare la monta per una gatta in allattamento. La fattrice deve avere almeno dieci mesi di età al momento del primo accoppiamento.

È richiesto che le fattrici siano assistite da un allevatore o da altro esperto durante il parto e si raccomanda di prendere accordi con il veterinario di fiducia per la reperibilità. Si consiglia di richiedere il parere del veterinario in caso di cuccioli nati morti o nati con deformità, al fine di risalire con la maggior certezza possibile alla causa della morte.

Si raccomanda ai proprietari di stalloni e fattrici che si accoppiano con soggetti estranei al proprio allevamento di presentare e richiedere un certificato recente di buona salute (max un mese) ed esito negativo dei test FELV e FIV prima di ogni monta. Gli accordi di monta devono essere concordati in anticipo dai proprietari, preferibilmente per iscritto.

I soci del CIBRIS sono invitati ad inviare alla Segreteria del Club copia dei pedigree dei loro gatti British, con particolare attenzione ai loro riproduttori, e a notificarne le cucciolate, per uno screening completo dei British italiani che il Club si ripropone di effettuare. Sono inoltre invitati a notificare al Club le morti e le malattie di probabile origine genetica riscontrate nelle loro cucciolate, a fini di studio e prevenzione.

Cessione di gatti

Tutti i cuccioli nati da genitori con pedigree devono essere iscritti ad un Libro Origini e devono essere ceduti accompagnati dal passaggio di proprietà e dal relativo pedigree. La consegna dei gattini ai nuovi proprietari avverrà dopo il compimento dell’età di 12 settimane.

Non è permesso vendere o lasciare in mostra presso negozi di animali cuccioli o adulti né cederli per ricerche o test.

Il proprietario/allevatore al momento della cessione garantisce la buona salute e la mancanza di parassiti del gatto. Consegna a tal fine:

  • il libretto sanitario con la registrazione delle vaccinazioni effettuate, datato e firmato dal veterinario
  • pedigree o copia della denuncia di nascita nel caso il pedigree non fosse ancora stato rilasciato dalla associazione dotata di Libro Origini
  • passaggio di proprietà

È raccomandata la sottoscrizione di un contratto di cessione che dovrà essere firmato da entrambe le parti e la consegna di un certificato di buona salute rilasciato dal veterinario curante negli ultimi 5 giorni.

È fatto divieto di cedere cuccioli di cui si conoscano malattie in corso o pregresse, senza avvertimento scritto sulla malattia controfirmato dall’acquirente, con allegata diagnosi veterinaria. In caso di malattia contagiosa in atto (es.: micosi), tale aspetto dovrà essere espressamente indicato per scritto insieme alle dovute raccomandazioni precauzionali per animali e persone. L’acquirente dovrà essere invitato per scritto a consultare costantemente un medico veterinario fino a completa guarigione del cucciolo. La non osservanza di questa indicazione etica è incompatibile con il permanere del vincolo associativo.

Il CIBRIS aderisce alla campagna PET SHOPS NO GRAZIE.

Qualità del cucciolo o del gatto

Gatto da compagnia

Si possono associare due tipologie:

  1. gatto di razza pura ma non pienamente rispondente allo standard, quindi non adatto ad essere presentato alle esposizioni feline di alcuna associazione/federazione e che non potrà essere usato come riproduttore.
  2. gatto di razza pura, anche da esposizione, che viene ceduto con contratto che prevede la sterilizzazione del soggetto. Può partecipare alle esposizioni.
Gatto da riproduzione

Si definiscono tali i gatti di razza pura e di genealogia selezionata, adatti alla riproduzione e con caratteristiche del fenotipo rispondenti allo standard. Si consiglia la partecipazione alle esposizioni feline.

Diritti dell’acquirente del gatto

L’acquirente ha diritto di visionare l’allevamento da cui proviene il gatto che desidera acquistare, vederne i genitori e, nel caso il padre non risiedesse nell’allevamento, è suo diritto avere informazioni sulla sua provenienza ed eventualmente contattarne il proprietario.

Controlli

Il CIBRIS potrà verificare che le norme espresse in questo codice etico vengano rispettate attraverso controlli effettuati dal membri del Consiglio Direttivo o chi per essi. Modalità e tempi verranno decisi dal Consiglio Direttivo e comunicati con almeno tre giorni di anticipo al socio interessato. Nel caso venissero riscontrate delle inadempienze ovvero, indipendentemente dai controlli, nel caso di segnalazioni di irregolarità sottoscritte da parte di acquirenti, il Consiglio Direttivo deferirà al collegio dei Probiviri il socio trasgressore al fine dei conseguenti provvedimenti disciplinari che saranno presi dopo una valutazione accurata del caso.